Cascina Castlèt: doppio Oro al Concours Mondial de Bruxelles 2026
Due Medaglie d’Oro al Concours Mondial de Bruxelles 2026 per Cascina Castlèt. Tra le 118 Medaglie d’Oro assegnate ai vini italiani, la storica azienda di Costigliole d’Asti ottiene il prestigioso riconoscimento internazionale con due delle sue etichette più rappresentative: il Passum Barbera d’Asti Superiore Docg 2021 e il Policalpo Monferrato Rosso Doc 2022. Il concorso si è svolto quest’anno a Yerevan, in Armenia, dove oltre 320 degustatori provenienti da 56 nazionalità hanno valutato migliaia di vini provenienti da 51 Paesi in degustazioni rigorosamente alla cieca.
Per Cascina Castlèt si tratta di una conferma della qualità di un percorso iniziato oltre quarant’anni fa, fondato sulla valorizzazione della Barbera e sulla capacità di lasciare che ogni vendemmia trovi la propria voce.
«Questi premi mi rendono particolarmente felice perché arrivano per due vini che raccontano due anime complementari della nostra storia – dice Mariuccia Borio, anima e fondatrice di Cascina Castlèt -. Il Passum rappresenta il coraggio di aver creduto in una Barbera importante quando ancora pochi immaginavano che questo vitigno potesse raggiungere livelli così alti. Il Policalpo, invece, è la dimostrazione che la tradizione non è immobilità: nasce dall’incontro tra la Barbera e il Cabernet Sauvignon e continua a ricordarci che l’identità si rafforza quando sa dialogare con il cambiamento».
Il riconoscimento assume un valore particolare perché premia due annate molto diverse tra loro.
«La 2021 è stata una delle vendemmie più equilibrate degli ultimi anni – spiegano gli enologi Giorgio Gozzelino e Roberto Austa – Le forti escursioni termiche e l’andamento climatico regolare ci hanno regalato uve con una maturazione lenta e completa. Nel Passum abbiamo trovato concentrazione, profondità e una straordinaria precisione aromatica. È un vino che possiede struttura ma anche una grande prospettiva evolutiva».
Diverso il profilo della 2022, segnata da condizioni climatiche più impegnative. «La vendemmia 2022 ha richiesto attenzione e capacità di interpretazione – continuano gli enologi – Le temperature elevate e la scarsità di precipitazioni hanno selezionato naturalmente le uve migliori. Nel Policalpo questo si traduce in intensità, energia e nitidezza del frutto. È un vino che esprime carattere senza eccessi, dove la Barbera e il Cabernet Sauvignon trovano un equilibrio particolarmente convincente».
Cascina Castlèt: chi siamo
Oltre trenta ettari di vigneto che raccontano una visione diventata realtà.
Cascina Castlèt nasce da un’idea semplice e ambiziosa: coltivare nel rispetto della natura, guardando al futuro con consapevolezza e innovazione.
L’azienda si trova a Costigliole d’Asti, tra le colline al confine tra Langa e Monferrato, un territorio storicamente vocato alla viticoltura. Qui, l’imprenditrice vitivinicola Mariuccia Borio ha trasformato un sogno in progetto, dando vita a una realtà che coniuga radici profonde e visione contemporanea.
Da generazioni, la famiglia Borio coltiva vitigni autoctoni — Barbera, Moscato, Uvalino, Nebbiolo — espressione autentica del territorio. Accanto a questi, nel tempo, l’azienda ha scelto di confrontarsi anche con varietà internazionali come Cabernet Sauvignon e Chardonnay, in un dialogo costante tra tradizione e innovazione.
Nascono così i vini di Cascina Castlèt: etichette dalla forte personalità, caratterizzate da nomi evocativi come Passum, Policalpo, Avié, Litina, Goj, Ataj, Uceline e Iollarum. Ogni nome racchiude una storia, un frammento di memoria familiare e un legame profondo con il territorio.
La cantina riflette questa duplice anima: da un lato gli spazi storici, interrati, con grandi botti in rovere; dall’altro un moderno ambiente di affinamento, dove barrique, tonneaux e tecnologie avanzate accompagnano l’evoluzione dei vini.
La sostenibilità rappresenta un elemento centrale del progetto: Cascina Castlèt produce energia pulita attraverso un impianto fotovoltaico e utilizza un sistema di fitodepurazione naturale per il trattamento delle acque reflue. Ogni scelta è orientata a coniugare rispetto per l’ambiente e innovazione tecnologica in tutte le fasi produttive.
L’azienda accoglie gli ospiti in un wine shop con ampi spazi dedicati alla degustazione, confermando una vocazione all’ospitalità e all’enoturismo.
I vini Cascina Castlèt sono oggi presenti nei principali mercati internazionali: da New York a Tokyo, da Oslo a Sydney, fino alle Antille Olandesi.