La locandina della Gazzetta d’Asti: ecco i principali argomenti della settimana
Ventinovesimo numero dell’anno per la Gazzetta d’Asti che nel 2026 spegne 127 candeline. Ecco i principali argomenti trattati sul giornale in edicola da venerdì 24 luglio 2026.
AstiMusica ha fatto sold-out
La fotografia aerea di piazza Alfieri esaurita in ogni ordine di posto resterà probabilmente l’immagine simbolo di AstiMusica 2026. Quelle 6 mila persone arrivate per assistere allo spettacolo di Paolo Ruffini e la Compagnia Mayor Von Frinzius rendono bene l’idea di come l’edizione appena conclusa del festival abbia saputo fare breccia nel pubblico, raccogliendo in piazza gusti e generazioni diversi. Lo si vedeva già diverse ora prima dei concerti, quando si incontravano fans arrivati da chissà dove a spasso per la città, seduti nei bar a sorseggiare un caffè, in coda davanti ai cancelli per assicurarsi i posti migliori. Istantanee indelebili di un’AstiMusica memorabile, un’edizione storica capace di riunire ogni sera 5 mila persone per i Litfiba, Salmo e gli OneRepublic, quasi 3 mila per Giorgia, 2800 per Il Volo, circa 2500 per i Pooh, Fiorella Mannoia e Anastacia.
“Per due settimane la nostra città è diventata una piccola, grande capitale della musica – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Paride Candelaresi -. Il risultato più bello è aver visto Asti vivere la musica con entusiasmo. Credo che gli astigiani possano esserne orgogliosi”. Se questo era l’obiettivo, è stato centrato in pieno.
Il disservizio postale
Sempre più spesso riceviamo segnalazioni di abbonati che ricevono Gazzetta d’Asti in ritardo, a volte perfino di qualche giorno. Abbiamo segnalato più volte a Poste Italiane il disservizio ma senza riuscire a ottenere ascolto, nonostante i nostri pagamenti per la spedizione siano regolari. Sappiamo che non è solo un problema nostro: se n’è parlato anche a livello di federazione dei giornali diocesani piemontesi e Chiara Genisio, che è anche vicepresidente vicario nazionale della Federazione Italiana Settimanali Cattolici, ha interloquito con la dirigenza nazionale di Poste Italiane. Qualche settimana fa il Il Corriere Eusebiano di Vercelli ha scritto un editoriale di fuoco sulla situazione in quelle zone. Dalla settimana prossima invitiamo tutti coloro che ricevono Gazzetta d’Asti dopo venerdì di segnalarcelo, indicando il loro luogo di residenza. Pubblicheremo periodicamente la tabella dei disservizi nella speranza fiduciosi che se il piccolo Davide ha vinto Golia con una fionda, magari anche la pressione dal basso potrà servire a qualcosa.
In piazza San Secondo a sostegno di Fakir
Anche Asti ha deciso di far sentire la propria vicinanza attraverso un presidio dedicato alla memoria di Abderrahim Fakir, il 42enne di origine marocchina morto lo scorso 19 luglio a Bologna durante un intervento delle forze dell’ordine. L’iniziativa, promossa da diverse realtà del territorio – tra cui la pagina social Asti per la Palestina e il movimento studentesco astigiano – si inserisce in un’ondata di mobilitazioni che nella stessa giornata ha attraversato l’Italia.
Fakir, che viveva in Italia dall’età di 7 anni pur non avendo mai ottenuto la cittadinanza, lavorava come facchino e risiedeva a Sasso Marconi. È morto nel quartiere Pilastro dopo essere stato bloccato a terra da due agenti di polizia, intervenuti, secondo la versione fornita dalle autorità, in seguito a segnalazioni relative a un uomo in stato di agitazione che stava danneggiando alcune auto in sosta.
Focus
Sono quattro i nuovi dirigenti scolastici appena nominati. La principale novità è Manuela Tartaglino che ha preso come incarico l’istituto Artom di Asti e Canelli dopo il pensionamento di Franco Calcagno.
Colletta per il Venezuela
Domenica 26 luglio la Conferenza Episcopale Italiana ha indetto in tutte le chiese una colletta speciale per i terremotati del Venezuela che verrà devoluta attraverso Caritas Venezuela. Pertanto le offerte raccolte durante le messe in questa domenica saranno devolute per questa finalità. Su Gazzetta d’Asti della settimana scorsa avevamo dedicato mezza pagina ai dettagli della campagna e all’intervento di Caritas in Venezuela.
La lunga notte dell’Infiorata
Entra nel vivo l’Infiorata al Santuario della Beata Vergine delle Grazie. Il momento clou è previsto tra sabato e domenica. Alle 21 prenderanno il via i lavori degli infioratori, momento centrale dell’evento che trasformerà gli spazi del Santuario in un percorso artistico realizzato con fiori e materiali naturali. Tra sabato e domenica prevista anche la “Notte Bianca” con mercatini e musica dal vivo.
Sport
Agli Italiani Assoluti di atletica leggera che si disputano questo fine settimana a Firenze vi prendono parte anche due atleti astigiani: il lanciatore del martello Filippo Iacocca e la velocista sandamianese Rachele Torchio. Per tutti e due speranze di medaglie.